Casi di Studio

Servizi e Applicazioni

Potendo disporre di una connettività allo stato dell’arte, sia per la componente ottica sia per la componente wireless, sarà possibile attivare e sperimentare servizi innovativi in numerosi ambiti. Con l’obiettivo di integrare, anche in questo caso, il patrimonio di conoscenze della locale Università con le vocazioni proprie della Città. In questo contesto si propone di sviluppare servizi sperimentali nei seguenti ambiti:

  • Monitoraggio strutturale degli edifici;
  • Building Automation/Energy Efficiency basati su modelli disaster-resilient;
  • Valorizzazione del patrimonio culturale attraverso le tecnologie ICT.

Monitoraggio strutturale degli edifici

Il progetto di implementazione di servizi di monitoraggio strutturale permanente in edifici facilmente raggiungibili dalla rete si pone l’obiettivo di realizzare un sistema di osservazione, basato su tecnologie poco invasive, sostenibili ed innovative, che consenta di fornire informazioni circa le il comportamento strutturale in condizioni di servizio e in special modo in presenza di azioni sismiche, permettendo quindi di verificare nel tempo le prestazioni delle strutture ed assicurare una valutazione continua della sicurezza delle stesse, anche allo scopo di pianificare, laddove necessario, interventi di manutenzione e/o di miglioramento sismico finalizzato alla riduzione della vulnerabilità.

La proposta di rete di sistemi di monitoraggio strutturale qui presentata si pone un obiettivo a largo spettro e di lungo periodo. Il grande investimento di risorse pubbliche impiegate nella ricostruzione della città dell’Aquila necessita di un osservatorio intelligente capace di investigare sull’efficacia delle tecnologie utilizzate specialmente in relazione alle loro prestazioni nel tempo. A tal fine la rete che si andrà a costruire oltre ad essere rete di sensori sarà anche fortemente caratterizzata dall’essere rete d’informazioni organizzate.

Il gruppo di ricerca dell’Università dell’Aquila ha sviluppato con successo un progetto prototipo di monitoraggio strutturale della Basilica di Collemaggio durante il quale si è realizzata e resa operativa una rete di sensori wireless equipaggiati con accelerometri, estensimetri ed inclinometri.

Il sistema attualmente operativo ha monitorato il comportamento dinamico della Basilica durante numerosi eventi sismici avvenuti dopo la scossa principale dell’Aprile del 2009, caratterizzati sia da sorgenti vicine (terremoti near-fault, caratteristici dello sciame post evento), sia da sorgenti lontane (terremoti far-fault come quello Emiliano, cui effetti hanno indotto vibrazioni anche sulla Basilica, come evidenziato dalle misure registrate dal sistema.

Inoltre, il sistema centralizzato permetterebbe di gestire le ulteriori reti di monitoraggio strutturale ancora attive e presenti in diversi punti della città permettendo operazioni di razionalizzazione dei criteri di acquisizione, elaborazione e memorizzazione dei dati raccolti al fine di massimizzarne l’efficacia per le analisi successive volte alla valutazione continua della sicurezza strutturale.

Building Automation/Energy Efficiency basati su modelli disaster-resilient

Il sistema di monitoraggio per gli edifici sarà la base per la realizzazione di sistemi volti alla tutela della salute dei cittadini in caso di disastri naturali (terremoti o altri eventi catastrofici). Si sfrutterà la capacità di tracciare in maniera continuativa lo stato della struttura per rilevare in modo tempestivo l’occorrenza di eventi pericolosi ed attivare, quando necessario, opportuni meccanismi di risposta all’emergenza. Anzitutto, il sistema di monitoraggio verrà sfruttato per ottenere un’immediata valutazione del livello di sicurezza dell’edificio, a livello globale e delle singole parti. Quest’azione di caratterizzazione, oltre a fornire agli utenti un’indicazione sintetica (che potrà essere comunicata mediante opportuni sistemi di segnalazione visuale o sonora) sarà poi fondamentale per l’attivazione di ulteriori e più efficienti meccanismi per la tutela delle persone. Ad esempio, si potranno utilizzare le indicazione sullo stato delle singole componenti infrastrutturali (scale, solai ecc.) per l’attivazione di percorsi sicuri, opportunamente segnalati agli utenti.
Il corretto funzionamento del sistema è chiaramente dipendente da due fattori:

  • La capacità di monitorare l’infrastruttura in modo continuativo;
  • La capacità di rilevare eventi e reagire in maniera repentina.

Valorizzazione del patrimonio culturale attraverso le tecnologie ICT

L’idea progettuale riguarda la realizzazione di servizi per la tutela, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale locale (materiale e immateriale, storico architettonico artistico e naturalistico) finalizzati alla promozione della produzione culturale e di politiche innovative integrate di supporto al turismo.

L’iniziativa si rivolge al patrimonio culturale comunale della città di L’Aquila, costituito dai beni culturali (archeologici, paesaggistici, storico-architettonici e artistici) che sono oggetto di conservazione, tutela e valorizzazione, e dalle attività culturali (cinema, musica, editoria, teatro…) che formano l’industria culturale, ossia i “nuovi” mediatori culturali (nuovi edifici adibiti a funzioni culturali, musei, biblioteche…).

L’idea di fondo prevede lo sviluppo di una piattaforma tecnologica aperta rivolta a due soggetti/ruoli: il turista (user), inteso come fruitore reso consapevole dei beni culturali grazie ai servizi messi a disposizione dalla piattaforma per la creazione e fruizione interattiva del proprio percorso esperienziale; i fornitori di servizi (provider), intesi come soggetti della filiera turistico-culturale, che si possono integrare direttamente nella piattaforma di supporto (con l’approccio dell’app market). A questa possibilità si accompagna la definizione di opportuni modelli di business da offrire ai service providers.

L’obiettivo finale del progetto è la costruzione di nuovi modelli di turismo che inducano una sempre maggiore comprensione dell’evoluzione del tessuto urbano ed extra urbano e del legame tra fattori antropici e sistema ambientale, riattivando elementi di patrimonio dormienti e nuovi percorsi di sviluppo, tenendo nel debito conto gli aspetti legati alla sicurezza e alla sostenibilità.

Secondo questa visione, la visita a un sito d’interesse viene arricchita con contenuti emergenti procurando al visitatore un’esperienza immersiva, nella quale non sia necessario “cercare” l’informazione, poiché quest’ultima viene proposta nel modo e al momento più opportuno, sfruttando le moderne tecnologie di localizzazione e comunicazione anche in mobilità. I contenuti emergeranno dal contesto per essere vissuti in funzione della predisposizione dei destinatari, sfruttando articolate soluzioni tecnologiche, ad esempio di realtà aumentata. Gli utenti entreranno a far parte di un “cultural social network” per diventare parte attiva nella valorizzazione del bene, contribuendo con preferenze e interessi.